Un contenuto di Emiliano Stefanelli
emiliano.stefanelli PRIMA DI DELEGARE ALL'AI, RISPONDI A TRE DOMANDE L'AI risponde con la sicurezza di un notaio. Il guaio è che non ha mai visto la tua attività. Se la richiesta è vaga, la risposta sarà vaga, anche quando sembra convincente. È come il fumetto vuoto del disegno: resta lì, pieno d'aria, finché non gli dai qualcosa da dire. Prima di scrivere il messaggio per l’AI, mi fermo su tre domande. Primo: quale risultato voglio ottenere? Non 'fammi un post'. Scrivi cosa deve succedere dopo averlo letto: una telefonata, una prenotazione, un preventivo richiesto. Secondo: quale materiale confermo? Dai all'AI solo dati veri e verificati: servizi, prezzi, orari. Se manca un dato, può indovinarlo con grande sicurezza. Terzo: come verifico se la risposta è utile e corretta? Leggila come la leggerebbe un cliente. Controlla fatti, tono e promesse. Se non regge, non si pubblica. Esempio ipotetico: un'attività di quartiere, con un servizio e due orari, scrive 'fammi un post' e riceve un testo generico. Con le tre domande, la stessa richiesta diventa un testo che si può controllare riga per riga. Non è un trucco. È un metodo che ti fa pensare prima di delegare. Salva questa traccia per il prossimo messaggio per l’AI. #EmilianoStefanelli #IntelligenzaArtificiale #CompetenzeAumentate #FormazioneAI #StrategiaDigitale








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